È inopportuno parlare di agopuntura senza contestualizzarla all’interno della medicina tradizionale cinese (TCM). L’agopuntura, infatti, è solo una parte di questo vasto sistema di sapere che comprende le seguenti discipline: ginnastica funzionale, nutrizione, fitoterapia, tuina, moxibustione e agopuntura.

Per la medicina tradizionale cinese, che nasce nel paleolitico e che è uno dei sistemi di medicina più antichi ancora in uso, l’animale è un microcosmo che esiste e si integra all’interno di un macrocosmo. La medicina tradizionale cinese è sia una filosofia di salute, sia un sistema medico che si struttura sull’antico concetto di Chi e sulla teoria dello yin e dello yang, ovvero sull’armonia degli opposti. La medicina tradizionale cinese si basa su un presupposto molto semplice: un organismo in equilibrio tende alla salute e al benessere, un organismo in dis-equilibrio tende alla malattia, alla sofferenza e al collasso.

Tra le discipline della medicina tradizionale cinese, l’agopuntura è considerata la forma di intervento più profondo. Una seduta di agopuntura prevede l’inserimento di aghi in precisi punti del corpo dell’animale che vengono chiamati agopunti. I punti di agopuntura sono considerati centri di emergenza dell’energia e sono stati definiti in epoca antica, queste zone hanno particolari corrispondenze con organi e/o parti del corpo.

Gli agopunti sono classificati in diversi gruppi, in base ai loro effetti terapeutici, e sono posizionati lungo percorsi energetici chiamati “meridiani”.

Tutte le patologie, tranne quelle che richiedono un approccio chirurgico, sono trattabili con l’agopuntura, modalità terapeutica le cui basi scientifiche sono state provate.